QUALCOSA DI PIU’ SU FERRUCCIO
- Puecher
- Dec 20, 2019
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Da alcuni anni un regista della RAI collabora con la Puecher e ha conquistato la simpatia di tutti.
Dalla 2° E vi parlano : Ilaria P. e Ilaria S., che hanno avuto il grande privilegio di poter intervistare il prof Ferruccio. INIZIAMO!
Presentati!
Prof: Dunque, io sono Ferruccio, sono arrivato qui ad Erba da tre anni, vengo da Milano, dove facevo il giornalista e il Video Maker.
Come hai scoperto questo lavoro?
Prof: E’ stato molto casuale, nel 1966, molti anni fa, non avevo più voglia di andare a scuola, allora dissi a mio padre che volevo andare a lavorare e frequentare le scuole serali, lui accettò . Feci anche domanda di assunzione ad una fabbrica, alle poste e alla Rai. Mi rispose per prima la Rai che mi mandò una convocazione per partecipare ad un concorso nazionale per mixer video. Partecipai e arrivai primo su circa 7000 persone, da lì ha avuto inizio la mia carriera nella televisione .
Mi sono appassionato tantissimo a questo lavoro, anche se non l’ho scelto.
Quando è stata la prima volta che hai fatto un video?
Prof:Il primissimo video che ho fatto è stato un esperimento di film di fantascienza con interpreti i miei genitori e come location il box di casa mia, avevo messo dei dischi volanti fatti di carta e avevo vestito mio padre da marziano; ad un certo punto doveva tirarsi via la faccia e diventare una scimmia e in qualche modo sono riuscito a mettere il video al contrario, ottenendo un effetto speciale. Questo fu il mio primo film, che purtroppo ho perso.
Abbiamo sentito dire che un tuo video è diventato famoso, ci spieghi come e perché?
Prof:Mi è stato chiesto di ridurre la durata di un video. Parlava del lavoro, della rivoluzione industriale e dei personaggi che hanno fatto la storia del sindacato.
Uno di questi uomini si chiamava Giulio Pastore e quest'anno ricorre il cinquantesimo della sua morte. Grazie all’apprezzamento di suo figlio, il mio documentario è diventato materia di insegnamento all'interno dell'Università e quindi mi hanno voluto dare un riconoscimento molto importante e molto significativo.
Facciamo con grande affetto i nostri complimenti al nostro amico e valido collaboratore:
bravo Ferruccio!
